Premio del Cinema Svizzero

Berna, 25.01.2017 - In occasione della Notte delle nomination al Landhaus di Soletta, alla quale hanno partecipato circa 600 ospiti del mondo del cinema, sono state proclamate le nomination alla 20a edizione del Premio del cinema svizzero. La cerimonia di premiazione si terrà per la terza volta al Bâtiment des Forces Motrices di Ginevra, il 24 marzo prossimo, in presenza del consigliere federale Alain Berset. Durante la Settimana delle nomination, prevista a Zurigo e a Ginevra dal 20 al 26 marzo, il pubblico potrà vedere i film finalisti e discutere con i cineasti.

All’edizione 2017 del Premio del cinema svizzero sono stati iscritti complessivamente 98 film in 12 categorie. I film sono stati visionati e valutati da circa 350 membri dell’Accademia del Cinema Svizzero. I risultati della votazione anonima servono da raccomandazione alla commissione di nomina.

Nomination al Premio del cinema svizzero 2017

Miglior film ogni nomination CHF 25 000

ALOYS (Tobias Nölle), Hugofilm Productions
DIE GÖTTLICHE ORDNUNG (Petra Volpe), Zodiac Pictures
MA VIE DE COURGETTE (Claude Barras), Rita Productions
MARIJA (Michael Koch), Hugofilm Productions
UN JUIF POUR L'EXEMPLE (Jacob Berger), Vega Film

Miglior documentario ogni nomination CHF 25 000

CAHIER AFRICAIN (Heidi Specogna), PS Film
DAS LEBEN DREHEN - WIE MEIN VATER VERSUCHTE, DAS GLÜCK FESTZUHALTEN (Eva Vitija), SwissDok
EUROPE, SHE LOVES (Jan Gassmann), 2:1 Film
JEAN ZIEGLER, L'OPTIMISME DE LA VOLONTÉ (Nicolas Wadimoff), Dreampixies
RAVING IRAN (Susanne Regina Meures), Christian Frei Filmproduktion

Miglior cortometraggio ogni nomination CHF 10 000

BON VOYAGE (Marc Raymond Wilkins), Dschoint Ventschr
LA FEMME ET LE TGV (Timo von Gunten), arbel
LE DON (Sophie Perrier), Bord Cadre films
NIRIN (Josua Hotz), Louise Productions
OPÉRATION COMMANDO (Jan Czarlewski), Box Productions

Miglior film d’animazione ogni nomination CHF 10 000

ANALYSIS PARALYSIS (Anete Melece), Virage Film
AU REVOIR BALTHAZAR (Rafael Sommerhalder), freihändler Filmproduktion
BEI WIND UND WETTER (Remo Scherrer), Zeitraum Film

Migliore sceneggiatura ogni nomination CHF 5000

DIE GÖTTLICHE ORDNUNG (Petra Volpe)
MOKA (Frédéric Mermoud)
UN JUIF POUR L'EXEMPLE (Jacob Berger / Aude Py)

Migliore interprete femminile ogni nomination CHF 5000

Marie Leuenberger (Nora) in DIE GÖTTLICHE ORDNUNG
Esmée Liliane Amuat (Lou) in SKIZZEN VON LOU
Tilde von Overbeck (Vera) in ALOYS

Migliore interprete maschile ogni nomination CHF 5000

Bruno Ganz (Arthur Bloch) in UN JUIF POUR L'EXEMPLE
Urs Jucker (Jonas) in DER FROSCH
Max Simonischek (Hans) in DIE GÖTTLICHE ORDNUNG

Migliore interpretazione da non protagonista ogni nomination CHF 5000

Therese Affolter (Frau Dr. Wipf) in DIE GÖTTLICHE ORDNUNG
Rachel Braunschweig (Theresa) in DIE GÖTTLICHE ORDNUNG
Sibylle Brunner (Vroni) in DIE GÖTTLICHE ORDNUNG

Migliore musica da film ogni nomination CHF 5000

ALOYS (Beat Jegen / Tom Huber)
CAHIER AFRICAIN (Peter Scherer)
MA VIE DE COURGETTE (Sophie Hunger)

Migliore fotografia ogni nomination CHF 5000

ALOYS (Simon Guy Fässler)
EUROPE, SHE LOVES (Ramòn Giger)
MISÉRICORDE (Filip Zumbrunn)

Miglior montaggio ogni nomination CHF 5000

ALOYS (Tobias Nölle)
CAHIER AFRICAIN (Kaya Inan)
MA VIE DE COURGETTE (Marie-Eve Hildbrand / Marina Rosset / Valentin Rotelli)

Miglior film di diploma ogni nomination CHF 2500

DIGITAL IMMIGRANTS (Norbert Kottmann, Dennis Stauffer)
HYPERTRAIN (Etienne Kompis, Fela Bellotto)
IVAN'S NEED (Manuela Leuenberger, Veronica L. Montaño, Lukas Suter)

Selezione delle nomination La commissione di nomina, che è designata dal Dipartimento federale dell’interno ed è composta da cinque membri dell’Accademia del Cinema Svizzero, ha selezionato i film da nominare basandosi sulle raccomandazioni dei circa 350 membri dell’Accademia. La commissione è presieduta da Ivo Kummer, caposezione Cinema dell’Ufficio federale della cultura, e composta da Cristina Trezzini, giornalista, Lugano; Barbara Miller, regista, Zurigo; Elisa Garbar, produttrice, Losanna; Frank Braun, regista ed esercente di cinema, Zurigo; Emanuel Cuénod, direttore di festival, Ginevra.

Settimana delle nomination La Settimana delle nomination dal 20 al 26 marzo 2017, che coincide con la settimana della cerimonia di premiazione, vedrà i film finalisti protagonisti ai Cinémas du Grütli di Ginevra e al Filmpodium di Zurigo. Le proiezioni pubbliche costituiscono il programma collaterale della premiazione e offrono la possibilità di discutere con i cineasti.

Cerimonia di premiazione La premiazione, giunta alla sua 20a edizione, si svolge venerdì 24 marzo 2017 al Bâtiment des Forces Motrices di Ginevra, in presenza del consigliere federale Alain Berset. L’omaggio alla creazione cinematografica svizzera è realizzato dall’Ufficio federale della cultura insieme ai partner SRG SSR e all’Association «Quartz» Genève Zürich. Collaborano all’organizzazione anche Swiss Films, l’Accademia del Cinema Svizzero e le Giornate di Soletta.

Ulteriori informazioni

Fotografie della Notte delle nomination

Le fotografie della manifestazione realizzate da Keystone saranno disponibili sulla base di accordi individuali tra l’agenzia e i media. Sul sito www.premiodelcinemasvizzero.ch saranno disponibili gratuitamente fotografie a partire da giovedì 26 gennaio.

Accredito al Premio del cinema svizzero 2017 L’invito per l’accredito alla cerimonia di premiazione sarà inviato a febbraio.

Premio del cinema svizzero 2017 nei social media Il pubblico e i media possono tenersi aggiornati su Twitter e Facebook: @prixcinemaCH www.facebook.com/prixducinemasuisse

Indirizzo cui rivolgere domande

Anne Weibel, responsabile Comunicazione, Ufficio federale della cultura, tel. 058 462 79 85, anne.weibel@bak.admin.ch

Alla presenza del consigliere federale Alain Berset sono state premiate questa sera le eccellenze della creazione cinematografica svizzera del 2014. La 17a edizione del Premio del cinema svizzero si è svolta allo Schiffbau di Zurigo. Lo show serale è stato trasmesso in live streaming su srf.ch per il grande pubblico. Trionfatore della serata è «Der Goalie bin ig», che ha ricevuto ben quattro premi nelle categorie «Miglior film», «Migliore sceneggiatura», «Miglior interprete maschile» e «Migliore musica da film». «Left Foot Right Foot» è stato premiato con due «Quartz»: per la «Migliore interpretazione da non protagonista» e per la «Migliore fotografia». Tra i migliori interpreti del 2014 si annoverano Ursina Lardi, Marcus Signer e Dimitri Stapfer.

Quattro Trofei «Quartz» sono andati a «Der Goalie bin ig»: Sabine Boss lo ha ricevuto nella categoria «Miglior film» e, insieme a Jasmine Hoch e Pedro Lenz, nella categoria «Migliore sceneggiatura», Marcus Signer nella categoria «Miglior interprete maschile» e Peter von Siebenthal e Richard Köchli nella categoria «Migliore musica da film».

Nella categoria «Miglior documentario» è stato premiato Peter Liechti per «Vaters Garten – die Liebe meiner Eltern». Altri vincitori sono «The Green Serpent» di Benny Jaberg nella categoria «Miglior cortometraggio» e «The Kiosk» di Anete Melece nella categoria «Miglior film di animazione».

Nella categoria «Migliore interprete femminile» è stata premiata Ursina Lardi per il suo ruolo nel lungometraggio «Traumland», nella categoria «Migliore interpretazione da non protagonista» è stato premiato Dimitri Stampfer per il suo ruolo in «Left Foot Right Foot». Denis Jutzeler riceve il premio per la «Migliore fotografia» in «Left Foot Right Foot». Per la prima volta è stato assegnato un premio per il «Miglior montaggio». È andato a Tania Stöcklin per il suo lavoro in «Vaters Garten – die Liebe meiner Eltern».

Il consigliere federale Alain Berset ha insignito del Premio d'onore Alexander J. Seiler. A sua volta, Corine Mauch, sindaco di Zurigo, ha consegnato il premio per la «Migliore interprete femminile» a Ursina Lardi e Christian Frei, presidente dell'Accademia del Cinema Svizzero, il premio speciale dell'Accademia a la costumista Françoise Nicolet. Gli altri premi sono stati consegnati dal regista teatrale Vincent Baudriller, dal regista Markus Imhoof, dall'attrice Mona Petri, dal direttore SRF Ruedi Matter e dal regista Niccolò Castelli.

Le vincitrici e i vincitori sono designati dai membri dell'Accademia del Cinema Svizzero. Il Premio del cinema svizzero è un impegno dell'Ufficio federale della cultura realizzato con i partner SRG SSR e l'Association «Quartz» Genève Zürich in collaborazione con Swiss Films, l'Accademia del Cinema Svizzero e le Giornate di Soletta.

Premio speciale dell'Accademia
Il Premio speciale dell'Accademia 2014, del valore di 5000 franchi, è andato alla costumista Françoise Nicolet per il suo significativo contributo ai film «Les grandes ondes (à l'ouest)» e «Left Foot Right Foot», un lavoro preciso che in entrambi i film punta a sostenere le trame e a conferire autenticità alle figure e non tanto alla pura ricerca dell'effetto.

Premio d'onore
Il regista e produttore Alexander J. Seiler, che si è contraddistinto per il suo impegno a favore del cinema, riceve il Premio d'onore per la sua intera opera cinematografica e pubblicistica. Il consigliere federale Alain Berset gli ha consegnato il Trofeo «Quartz» e ha tenuto un discorso elogiativo.

Cerimonia di premiazione e Settimana delle nomination
La cerimonia di premiazione è stata trasmessa in live streaming su www.rsi.ch/premiodelcinemasvizzero dal media partner SRG SSR. Conduttrice della serata è stata Maria Victoria Haas.

Il Premio del cinema svizzero è stato affiancato da manifestazioni collaterali per il grande pubblico a Zurigo e Ginevra. I film nominati sono stati proiettati al cinema Grütli di Ginevra e al Filmpodium di Zurigo, dove il pubblico ha avuto modo di scoprire la ricchezza e la diversità della creazione cinematografica nazionale. Lo hanno reso possibile il Cantone e Città di Ginevra e la Città di Zurigo riunite nell'Association «Quartz» Genève Zürich.

La prossima edizione del Premio del cinema svizzero si svolgerà a Ginevra il 13 marzo 2015.

Vincitrici e vincitori del Premio del cinema svizzero 2014
Miglior film: «Der Goalie bin ig», Sabine Boss, C-Films
Miglior documentario: «Vaters Garten - die Liebe meiner Eltern», Peter Liechti, Liechti Filmproduktion
Miglior cortometraggio: «The Green Serpent», Benny Jaberg, Benny Jaberg
Miglior film d'animazione»: «The Kiosk», Anete Melece, Virage Film
Migliore sceneggiatura: Jasmine Hoch, Sabine Boss, Pedro Lenz, «Der Goalie bin ig»
Migliore interprete femminile: Ursina Lardi, «Traumland»
Miglior interprete maschile: Marcus Signer, «Der Goalie bin ig»
Migliore interpretazione da non protagonista: Dimitri Stapfer, «Left Foot Right Foot»
Migliore musica da film: Peter von Siebenthal, Richard Köchli, «Der Goalie bin ig»
Migliore fotografia: Denis Jutzeler, «Left Foot Right Foot»
Miglior montaggio: Tania Stöcklin, «Vaters Garten - die Liebe meiner Eltern»
Premio speciale dell'Accademia: Françoise Nicolet per i costumi nei film «Les grandes ondes (à l'ouest)» di Lionel Baier e «Left Foot Right Foot» di Germinal Roaux
Premio d'onore: Alexander J. Seiler

Berna, 21. marzo 2014

Assegnando il premio d’onore ad Alexander J. Seiler viene reso omaggio a uno dei padri fondatori del Nuovo cinema svizzero. Il regista e produttore cinematografico sarà insignito del Trofeo «Quartz» dal consigliere federale Alain Berset in occasione della cerimonia di premiazione prevista il 21 marzo allo Schiffbau di Zurigo.

Il regista e produttore Alexander J. Seiler è il vincitore del Premio d’onore del cinema svizzero 2014: un riconoscimento con cui l’Ufficio federale della cultura intende premiarne l’intera opera cinematografica e pubblicistica. Alexander J. Seiler è tra i pionieri del Nuovo cinema svizzero che a partire dalla metà degli anni Sessanta hanno riscosso grande attenzione a livello internazionale.

Il massimo riconoscimento ad Alexander J. Seiler
Nato nel 1928 a Zurigo, Alexander J. Seiler studia a Basilea, Zurigo, Parigi e Monaco ed ottiene il dottorato a Vienna. Dapprima giornalista, a partire dal 1960 si dedica al cinema. La sua filmografia comprende una ventina di opere, tra cui molti documentari girati in collaborazione con la musicista June Kovach e il cameraman Rob Gnant. I film di Seiler esplorano il sentire di chi vive in Svizzera partendo dalle esperienze soggettive. «Patria» e «terra straniera» sono temi ricorrenti, basti pensare a «Siamo italiani», il suo grande successo internazionale del 1964, in cui descrive la quotidianità dei lavoratori italiani in Svizzera in un clima di ostilità xenofoba. 40 anni più tardi, ne «Il vento di settembre» (2002), Seiler tornerà a cercare gli stessi lavoratori italiani di allora per indagare sulle conseguenze dell’emigrazione. L’impegno socio-culturale caratterizza anche gli altri suoi film, come per esempio «Musikwettbewerb» (1967), «Die Früchte der Arbeit» (1977), «Ludwig Hohl» (1982), «Palaver, Palaver» (1990) o «Roman Brodmann. Der Nestbeschmutzer/Der Unruhestifter» (1995). I successi filmici di Alexander J. Seiler non devono però farne dimenticare l’impegno attivo nella politica e nella pubblicistica cinematografica. È infatti cofondatore delle Giornate di Soletta e della Fondazione Centro svizzero del cinema, ora Swiss Films, ed è stato attivo anche nell’Associazione svizzera dei registi e nella Commissione federale del cinema.

Per il Premio del cinema svizzero 2014 ci sono 39 nomination. Il montepremi globale ammonta a 435 000 franchi, suddivisi come segue in 11 categorie: 25 000 franchi per ogni nomination nelle categorie «Miglior film» e «Miglior documentario», 10 000 franchi per ogni nomination nelle categorie «Miglior cortometraggio» e «Miglior film d’animazione», 5000 franchi per ogni nomination nelle categorie «Migliore sceneggiatura», «Migliore interprete femminile», «Migliore interprete maschile», «Migliore interpretazione da non protagonista», «Migliore musica da film», «Migliore fotografia» e «Migliore montaggio». Il Premio speciale dell’Accademia è dotato di 5000 franchi, il Premio d’onore di 30 000 franchi.

Premio del cinema svizzero 2014
La cerimonia della 17a edizione del Premio del cinema svizzero si svolgerà venerdì 21 marzo 2014 allo Schiffbau di Zurigo. L’omaggio alle produzioni cinematografiche svizzere è realizzato dall’Ufficio federale della cultura in partenariato con SRG SSR e l’Associazione «Quartz» Ginevra Zurigo ed organizzato in collaborazione con Swiss Films, l’Accademia del cinema svizzero e le Giornate di Soletta.

Foto e dossier per la stampa (con tutte le nomination)
Le foto di Alexander J. Seiler per la stampa sono pubblicate sul sito www.premiodelcinemasvizzero.ch, rubrica «Media», dove si può accedere anche al dossier con tutti i dati sulle nomination al Premio del cinema svizzero 2014.

Accreditamento per il Premio del cinema svizzero 2014
L’invito per l’accreditamento alla cerimonia di premiazione del Premio del cinema svizzero 2014 a Zurigo verrà inviato oggi, 14 febbraio 2014.

Il 17 marzo al KKL Luzern verrà premiata e festeggiata la creazione cinematografica svizzera. Personalità provenienti da cultura e politica consegneranno ai migliori del settore il Premio del Cinema Svizzero «Quartz» in nove categorie. L’apice della serata di gala rappresenta la premiazione del miglior film. «Der Verdingbub» e «Eine wen iig, dr Dällebach Kari» con sei nomination sono dei candidati molto forti. Il premio d’onore di quest’anno va al regista e autore svizzero Rolf Lyssy.

Il 17 marzo, a partire dalle ore 16.30, le star del mondo cinematografico svizzero e numerose personalità provenienti da cultura, politica ed economia sfileranno sul tappeto rosso del KKL Luzern dove le persone interessate potranno incontrare da vicino ospiti di riguardo. Successivamente la conduttrice Susanne Kunz accompagnerà gli 850 invitati attraverso la premiazione che durerà un’ora e mezza. La serata sarà allietata dall’orchestra Christoph Walter.

I premi «Quartz 2012» di quest’anno saranno consegnati da personalità di spicco: dalle attrici Irène Jacob e Marie Leuenberger, dal regista e attore Dani Levy, dalla regista e artista Emmanuelle Antille, dal regista Jean-Stéphane Bron, dal cameraman Ueli Steiger, dal musicista Dieter Meier, dalla poetessa di slam Daniela Dill e dal direttore artistico del festival cinematografico di Locarno Olivier Père.

La premiazione è una manifestazione dell’Ufficio federale della cultura in collaborazione con i media partner SRG SSR e SWISS FILMS. Partner sono l’Accademia del Cinema Svizzero, le Giornate cinematografiche di Soletta, la città di Lucerna e il KKL di Lucerna.

Premiazione per il regista e autore Autor Rolf Lyssy Il regista e autore Rolf Lyssy verrà premiato per la sua straordinaria opera con il premio d'onore. Con «Die Schweizermacher / I Fabbricasvizzeri» (1978) ha creato il film svizzero di maggior successo degli ultimi cinquant‘anni. La sua carriera è iniziata nel 1964 con collaborazioni ai film di Reni Mertens eWalter Marti e Alain Tanner. La sua opera attuale «Ursula – Leben in Anderswo» (2011) prende spunto dal film di Mertens e Marti «Ursula oder das unwerte Leben» (1966). Trova il primo riconoscimento come regista e autore nel 1975 con «Konfrontation», storia di un attentato ad un capogruppo della NSDAP a Davos. Durante la fase di creazione, durata quarant’anni, è nata un’opera sfaccettata con film e documentari. Nel libro «Swiss Paradise» Lyssy si è occupato della crisi esistenziale in cui l’autore cinematografico stesso si è trovato alla fine degli anni Novanta. Dopo il film indimenticabile «Die Schweizermacher» sono seguite le fiction di successo «Teddy Bär» (1983) e «Leo Sonnyboy» (1989). Tra le sue opere documentarie più recenti si annoverano i film «Schreiben gegen den Tod» (2002), «Wäg vo de Gass!» (2004), «Die Vitusmacher» (2005) e «Hard(ys) Life» (2009). Ivo Kummer, responsabile della sezione Cinema all’Ufficio federale della cultura, consegnerà a Rolf Lyssy il premio d‘onore «Quartz» nel corso della serata.

La lunga notte del cinema svizzero I programmi televisivi della SSR su SRF, RTS e RSI dedicano una o due serate alla creazione cinematografica svizzera e, oltre alla cronaca sul premio cinematografico svizzero «Quartz 2012», mandano in onda film svizzeri e contributi sul mondo cinematografico svizzero:
• Venerdì 16 marzo: «Die lange Nacht des Schweizer Films», SF 2, dalle ore 20
• Sabato 17 marzo: «Box Office Extra» con Monika Schärer, da Lucerna, SF 1, alle ore 23
• Sabato 17 marzo: «Nuit du Cinéma suisse», RTS 1, dalle ore 20:10
• Sabato 17 marzo: «Notte bianca del Cinema svizzero», RSI LA 1, dalle ore 19:30
Il 16 e 17 marzo si parlerà del Premio del Cinema Svizzero anche nella programmazione radiofonica SSR di tutte le regioni linguistiche.

Le presentatrici e i presentatori
«Miglior film» Olivier Père, direttore artistico del Festival del film di Locarno
«Miglior documentario» Jean-Stéphane Bron, regista
«Miglior cortometraggio» Emmanuelle Antille, regista ed artista
«Miglior fotografia» Ueli Steiger, cameraman
«Migliore sceneggiatura» Daniela Dill, poetessa di slam
«Miglior musica da film» Dieter Meier, musicista
«Migliore interprete femminile» Irène Jacob, attrice
«Miglior interprete maschile» Dani Levy, regista ed attore
«Miglior interprete non protagonista» Marie Leuenberger, attrice

Per ulteriori informazioni
http://www.premiodelcinemasvizzero.ch

Dossier di candidatura «Quartz 2012»
http://www.swissfilms.ch/fr/events_programmes/events/quartz/

Il 17 marzo 2012 al KKL Luzern è stato assegnato per la 15° volta il Premio del Cinema Svizzero «Quartz». Sono stati premiati film e performance straordinarie in nove categorie. Con niente meno di tre premi, il film italofono «Giochi d’estate» («Summer Games») è il film vincitore della serata. Tra i migliori dell’anno troviamo anche l’attrice Carla Juri e gli attori Max Hubacher e Stefan Kurt.

Le vincitrici e i vincitori
«Giochi d’estate» (produzione: Peacock Film, Zurigo) porta a casa tre premi da Lucerna: il regista Rolando Colla ha ricevuto il «Quartz» per il «Miglior film» dal direttore del festival del film di Locarno, Olivier Père, mentre insieme a Pilar Anguita MacKay gli è stato consegnato il «Quartz» per la «Migliore sceneggiatura» dalla poetessa slam Daniela Dill. Anche il premio assegnato per la prima volta per la «Miglior fotografia» è andato a «Giochi d’estate». Il cameraman Ueli Steiger ha consegnato questo «Quartz» a Lorenz Merz. Carla Juri, protagonista del film «Eine wen iig, dr Dällebach Kari», ha vinto come «Miglior interprete femminile» e ha ricevuto il trofeo dall’attrice Irène Jacob. Come «Miglior interprete maschile» Max Hubacher ha ricevuto il premio dal regista e attore Dani Levy per il ruolo principale nel film «Der Verdingbub». Per il ruolo di Bösiger nello stesso film, l’attrice Marie Leuenberger ha consegnato il «Quartz» a Stefan Kurt nella categoria «Miglior interprete non protagonista».

Nella categoria «Miglior documentario», Fernand Melgar ha ricevuto il trofeo creato da Alfredo Häberli per «Vol spécial» (produzione: Climage, Losanna) dal regista Jean-Stéphane Bron. Il premio di «Miglior cortometraggio» è andato a «Du&Ich» di Esen Isik (produzione: maximage, Zurigo), che ha ricevuto il trofeo dalla regista e artista Emmanuelle Antille. Il «Quartz» nella categoria «Miglior musica da film» è stato consegnato dall'artista e musicista Dieter Meier a Peter Bräker, Balz Bachmann e George Vaine per la musica del film «Day Is Done».

Le vincitrici e i vincitori sono stati selezionati dai membri dell’Accademia del Cinema Svizzero. La premiazione è una manifestazione dell’Ufficio federale della cultura in collaborazione con il partner media SRG SSR e con SWISS FILMS.

Premio speciale dell'Accademia
Il «Premio speciale dell'Accademia» è stato assegnato a Gion-Reto Killias per lo straordinario montaggio dei tre film nominati: «Abrir puertas y ventanas», «Day Is Done» e «Eine wen iig, dr Dällebach Kari». Questo premio è stato consegnato da Christian Frei, presidente dell’Accademia del Cinema Svizzero.

Premio d’onore
Il premio d’onore 2012 riconosce l’opera straordinaria del regista e autore Rolf Lyssy (cfr. comunicato stampa del 1° marzo 2012), che, con «I Fabbricasvizzeri» (Die Schweizermacher, 1978) ha creato il film svizzero di maggiore successo degli ultimi cinquant'anni. L’opera di Lyssy comprende altri film che hanno riscosso grande successo di pubblico come anche, negli ultimi tempi, documentari come «Ursula – Leben in Anderswo» uscito nel 2011. Ivo Kummer, capo della sezione Cinema all’Ufficio federale della cultura, ha onorato la carriera cinquantennale del regista e ha consegnato a Rolf Lyssy il premio d'onore «Quartz» nel corso della serata.

Dal film da 35mm al cinema digitale
A nome dell’Accademia del Cinema Svizzero Fredi M. Murer ha consegnato a Charly Huser un riconoscimento per i suoi grandi meriti come addetto alle luci durante 46 anni di lavoro presso la Schwarz Film AG.

Premiazione
La moderatrice Susanne Kunz ha accompagnato la premiazione, alla quale hanno partecipato 850 ospiti provenienti dal mondo della cultura, della politica e dell'economia. A creare l’ambiente adatto ha provveduto l’orchestra di Christoph Walter.

La lunga notte del film svizzero
I canali televisivi della SRG hanno dedicato una serata alla creazione cinematografica indigena, su SF zwei, SF, RTS un e RSI LA 1 e hanno mostrato, oltre alle notizie sul Premio del Cinema Svizzero «Quartz 2012», film svizzeri e contributi sul mondo del cinema svizzero.

Ulteriori informazioni: http://www.premiodelcinemasvizzero.ch/


Rassegna dei vincitori del «Quartz 2012»

Miglior film
«Giochi d’estate» («Summer Games») di Rolando Colla / Peacock Film, Zurigo

Miglior documentario
«Vol spécial» di Fernand Melgar / Climage, Losanna

Miglior cortometraggio
«Du&Ich» di Esen Isik / maximage, Zurigo

Miglior interprete femminile
Carla Juri nel film «Eine wen iig, dr Dällebach Kari» di Xavier Koller / Catpics, Zurigo

Miglior interprete maschile
Max Hubacher nel film «Der Verdingbub» di Markus Imboden / C-Films, Zurigo

Miglior interprete non protagonista
Stefan Kurt nel film «Der Verdingbub» di Markus Imboden / C-Films, Zurigo

Miglior sceneggiatura
Rolando Colla & Pilar Anguita-MacKay per il film «Giochi d’estate» / Peacock Film, Zurigo

Miglior fotografia
Lorenz Merz per il film «Giochi d’estate» / Peacock Film, Zurigo

Miglior musica
Peter Bräker, Balz Bachmann e George Vaine per il film «Day Is Done» / Okofilm Productions, Zurigo

Premio speciale dell’Accademia:
Gion-Reto Killias per il montaggio straordinario nei tre film «Abrir puertas y ventanas», «Day Is Done» e «Eine wen iig, dr Dällebach Kari».

Panegirico
Con il suo lavoro di montaggio, Gion-Reto Killias ha trovato il linguaggio adatto e il ritmo giusto per tre film che non potrebbero essere più diversi. Il suo lavoro si distingue per la sensibilità con cui tratta le emozioni e per il modo in cui rende accessibile una drammaturgia complessa.

Riconoscimento
Rolf Lyssy

Il 25 gennaio, in occasione della «Notte delle Candidature» di Soletta, l’Ufficio federale della cultura (UFC) ha annunciato le 33 candidature per il Premio del Cinema Svizzero «Quartz 2012». Il consigliere federale Alain Berset e il presidente dell’Accademia del Cinema Svizzero Christian Frei hanno accolto i numerosi ospiti. Ha presentato la serata l’attore Leonardo Nigro. Il 15° Premio del Cinema Svizzero «Quartz 2012» sarà assegnato il 17 marzo prossimo al KKL Luzern.

Quest’anno, sono 97 i film ammessi alle candidature ripartite in nove categorie. Il montepremi per i film e le persone nominati ammonta complessivamente a 390 000 franchi. La città di Lucerna mette a disposizione un premio del valore di 15 000 franchi per la categoria «Miglior musica da film».

Sotto l’egida dell’Accademia del Cinema Svizzero, circa 240 membri hanno votato i film svizzeri ammessi a partecipare. Una commissione di nove membri ha poi comunicato le candidature in base alle raccomandazioni dell’Accademia. La commissione è nominata dal Dipartimento federale dell’interno ed è composta dai seguenti membri dell’Accademia: Louis Crelier, compositore; Beat Glur, giornalista; Myriam Flury, cutter; Stéphane Kuthy, cameraman; Pierre Monnard, regista; Chris Niemeyer, regista e produttore; Nina Scheu, giornalista; Xavier Ruiz, regista e produttore e Andrea Zogg, attore.

A febbraio i membri dell’Accademia procederanno a selezionare i vincitori del Premio del Cinema Svizzero «Quartz 2012». L’Accademia attribuisce un premio speciale per prestazioni tecniche e artistiche straordinarie.

La premiazione è una manifestazione dell’Ufficio federale della cultura in collaborazione con il partner media SRG SSR e SWISS FILMS, che coordina la procedura di valutazione e di candidature insieme all’Accademia del Cinema Svizzero oltre ad organizzare il Premio del Cinema Svizzero. Partner della «Notte delle Candidature» sono le Giornate cinematografiche di Soletta.

Candidature per il Premio del Cinema Svizzero «Quartz 2012»
«Miglior film» – 25 000 franchi per ogni candidatura
ABRIR PUERTAS Y VENTANAS, Milagros Mumenthaler, Alina film
DER VERDINGBUB, Markus Imboden, C-Films
EINE WEN IIG, DR DÄLLEBACH KARI, Xavier Koller, Catpics
HELL, Tim Fehlbaum, Vega Film
SUMMER GAMES, Rolando Colla, Peacock Film

«Miglior documentario» - 25 000 franchi per ogni candidatura
BALKAN MELODIE, Stefan Schwietert, maximage
DAY IS DONE, Thomas Imbach, Okofilm Productions
MESSIES, EIN SCHÖNES CHAOS, Ulrich Grossenbacher, Fair & Ugly filmproduktion
THE SUBSTANCE, Martin Witz, ventura film
VOL SPÉCIAL, Fernand Melgar, Climage

«Miglior cortometraggio» – 10 000 franchi per ogni candidatura
BAGGERN, Corina Schwingruber Ilic, Minerva
CHASSE À L'ÂNE, Maria Nicollier, REC Production
DU&ICH, Esen Isik, maximage
EMILE DE 1 À 5, Lionel Baier, Rita Productions
L'AMBASSADEUR & MOI, Jan Czarlewski, ECAL École Cantonale d'Art de Lausanne

«Miglior sceneggiatura» – 5000 franchi per ogni candidatura
Plinio Bachmann, DER VERDINGBUB
Tim Fehlbaum, HELL
Rolando Colla, Pilar Anguita-MacKay, SUMMER GAMES

«Miglior interprete femminile» – 5000 franchi per ogni candidatura
Lisa Brand (Berteli), DER VERDINGBUB
Stephanie Glaser (Marguerite), MOTEL
Carla Juri (Annemarie Geiser), EINE WEN IIG, DR DÄLLEBACH KARI

«Miglior interprete maschile» – 5000 franchi per ogni candidatura
Nils Althaus (Kari Dällenbach), EINE WEN IIG, DR DÄLLEBACH KARI
Saladin Dellers (Sascha), SILBERWALD
Max Hubacher (Max), DER VERDINGBUB

«Miglior interprete non protagonista» – 5000 franchi per ogni candidatura
Stefan Kurt (Bösiger), DER VERDINGBUB
Hanspeter Müller-Drossaart (Kari Dällenbach), EINE WEN IIG, DR DÄLLEBACH KARI
Marcus Signer (Mischa), MARY & JOHNNY

«Miglior musica» – 5000 franchi per ogni candidatura
Peter Bräker, Balz Bachmann, DAY IS DONE
Ben Jeger, DER VERDINGBUB
Balz Bachmann, EINE WEN IIG, DR DÄLLEBACH KARI

«Miglior fotografia» – 5000 franchi per ogni candidatura
Felix von Muralt, EINE WEN IIG, DR DÄLLEBACH KARI
Ramòn Giger, OFF BEAT
Lorenz Merz, SUMMER GAMES

Le visionnement et le processus de vote pour le Prix du Cinéma Suisse «Quartz 2012» démarrent le 9 novembre 2011.

Vous trouvez ci-joint des détails sur le processus de vote et sur la plateforme vidéo-à-la demande (VoD) dans une foire aux questions (FAQ).

Les membres qui ont payé la cotisation et se sont inscrits pour le processus des nominations, vont recevoir leur code d'accès personnel à la plateforme et au Votingtool (outil d'élection) par la poste directement par le notaire.

Il 12 marzo 2011 si è tenuta nel KKL Luzern la 14° edizione del Premio del Cinema Svizzero «Quartz» con riconoscimenti in nove categorie. Con ben due premi per il lungometraggio «La petite chambre» e il «Quartz» per il «Miglior documentario» assegnato a «Cleveland Versus Wall Street», i registi della Svizzera occidentale Stéphanie Chuat, Véronique Reymond e Jean-Stéphane Bron hanno conquistato i primi posti tra i migliori dell'anno. La manifestazione verrà organizzata anche l'anno prossimo dall'Ufficio federale della cultura, dalla SRG SSR e dalla SWISS FILMS, con la novità che, a partire dal 2012, il Premio del Cinema sarà aperto anche come piattaforma per gli sponsor.

I vincitori e le vincitrici Il vincitore della serata è, con i due riconoscimenti conquistati, «La petite chambre» (produzione: Vega Film). Stéphanie Chuat e Véronique Reymond hanno ritirato il «Quartz» per il «Miglior film» dalle mani della Consigliera federale Doris Leuthard, mentre il premio per la «Miglior sceneggiatura» è stato loro conferito dal cabarettista Massimo Rocchi. Nella categoria «Miglior documentario», il trofeo creato da Alfredo Häberli è stato consegnato a Jean-Stéphane Bron dal regista e presidente dell'Accademia del Cinema Svizzero Christian Frei per «Cleveland Versus Wall Street» (produzione: Saga Production). Il premio per il «Miglior cortometraggio» è andato a «Yuri Lennon’s Landing On Alpha 46» di Anthony Vouardoux (Oliwood Productions), che ha ritirato il riconoscimento dalle mani della rapper Steff la Cheffe, mentre il «Quarz» per il «Miglior film d'animazione» è stato conferito a Michaela Müller per «Miramare» dal regista di film d'animazione Georges Schwizgebel. Il «Quartz» nella categoria «Miglior musica da film» è stato consegnato dal direttore d'orchestra Ludwig Wicki a Marcel Vaid per la colonna sonora di «Goodnight Nobody». Il riconoscimento per la «Miglior interprete femminile» è andato a Isabelle Caillat, protagonista del film «All That Remains», che ha ritirato il «Quartz» dalle mani dell'attrice italiana Alba Rohrwacher. Il/la cabarettista Marie-Thérèse Porchet ha incoronato come «Miglior interprete maschile» Scherwin Amini per il suo ruolo nel film «Stationspiraten». Il «Quartz» nella categoria «Miglior interprete non protagonista» è andato a Carla Juri per il suo ruolo nel film «180°».

L'Accademia del Cinema Svizzero e il «Premio speciale della giuria» Sulle candidature e sui premi hanno espresso il loro voto circa 300 membri dell'Accademia del Cinema Svizzero. Una giuria nominata dall'Ufficio federale della cultura e composta di membri dell'Accademia ha quindi eletto i vincitori e le vincitrici sulla base delle raccomandazioni dell'Accademia, e ha assegnato il «Premio speciale della giuria» a Gerald Damovsky per la scenografia di «Sennentuntschi». Questo premio è stato consegnato dall'autore e regista teatrale Daniele Finzi Pasca.

Premio d'onore Con questo riconoscimento è stato premiato il lavoro di Marcel Hoehn, il produttore di «I fabbricasvizzeri» e di molti altri film svizzeri di successo (cfr. comunicato media del 1 marzo 2011). Il premio d'onore è stato consegnato dal direttore della fotografia Renato Berta.

Assegnazione dei premi Roger de Weck, direttore generale della SRG SSR, ha inaugurato la cerimonia con un discorso di benvenuto in qualità di organizzatore, e la conduttrice televisiva Susanne Kunz ha animato la serata di gala in due lingue, in presenza di 900 ospiti provenienti dal mondo della cultura, della politica e dell'economia. L'accompagnamento musicale è stato affidato alla 21st Century Symphony Orchestra, sotto la direzione di Ludwig Wicki.

La notte del cinema svizzero Il palinsesto di SRG su SF zwei, TSR 1 e RSI LA 1 di sabato 12 marzo 2011 è stato dedicato alla cinematografia elvetica. Sono stati trasmessi, oltre a un programma di commento sul Premio del Cinema Svizzero «Quartz 2011», anche molti famosi film svizzeri. Anche le trasmissioni radio della SRG hanno offerto resoconti dettagliati del Premio del Cinema Svizzero «Quartz 2011» e approfondimenti sulla cinematografia elvetica.

Premio del Cinema Svizzero «Quartz 2012» Gli organizzatori, l'Ufficio federale della cultura, la SRG SSR e la SWISS FILMS, confermano il loro impegno comune per il Premio del Cinema Svizzero «Quartz», e comunicano che il galà 2012 si terrà ancora una volta nel KKL Luzern, sabato 17 marzo 2012.

La SRG, che si è occupata dell'organizzazione e del finanziamento del galà a Lucerna dal 2009 al 2011, rendendolo un appuntamento culturale davvero unico, riduce ora il suo impegno, continuando però a rimanere il partner principale. A partire dal 2012, il Premio del Cinema sarà aperto anche come piattaforma per gli sponsor. La SWISS FILMS dà la sua disponibilità per l'organizzazione del galà.

Ulteriori informazioni: http://www.premiodelcinemasvizzero.ch/

I premiati «Quartz 2011» a prima vista

Miglior film «La petite chambre» di Stéphanie Chuat, Véronique Reymond / Vega Film

Miglior documentario «Cleveland Versus Wall Street» di Jean-Stéphane Bron / Saga Production

Miglior cortometraggio «Yuri Lennon’s Landing On Alpha 46» di Anthony Vouardoux / Oliwood Productions

Miglior film d’animazione «Miramare» di Michaela Müller / Academy of Fine Arts, University of Zagreb

Migliore sceneggiatura Stéphanie Chuat, Véronique Reymond per «La petite chambre» (Vega Film)

Migliore interprete femminile Isabelle Caillat in «All That Remains» di Pierre-Adrian Irlé, Valentin Rotelli (Jump Cut Production)

Migliore interprete maschile Scherwin Amini in «Stationspiraten» di Michael Schaerer (Zodiac Pictures)

Migliore interprete non protagonista Carla Juri in «180°» di Cihan Inan (C-Films)

Migliore musica da film Marcel Vaid per «Goodnight Nobody» di Jacqueline Zünd (Docmine Productions)

Premio speciale della giuria Gerald Damovsky per la scenografia nel film «Sennentuntschi» di Michael Steiner (Constantin Film Schweiz / Kontraproduktion)

Motivazione per il Premio speciale della giuria: «La scenografia di Gerald Damovsky contribuisce in misura essenziale a quell'atmosfera tetra e sinistra che rende «Sennentuntschi» un thriller alpino maestoso, profondo e assolutamente poco svizzero.»

Il 12 marzo 2011, nell’ambito di una serata gala al KKL Luzern (Centro Culturale e Congressuale), sarà consegnato il Premio del Cinema Svizzero «Quartz 2011», che riconosce i favoriti dell’anno suddivisi in nove categorie, completato dal «Premio speciale della giuria». Una novità rappresenta la categoria «Migliore interprete non protagonista», che sostituisce l’attuale categoria «Migliore interprete emergente».

Fino al momento della premiazione a marzo 2011 sono previste varie fasi:

Votazione dei candidati Sotto la responsabilità dell’Accademia del Cinema Svizzero, che dall’estate 2010 viene presieduta dal regista Christian Frei, da ora in poi fino al 25 gennaio 2011, 300 membri esprimeranno il proprio voto su circa 120 film svizzeri. Una commissione composta da 9 membri dell’accademia e nominata dal Dipartimento Federale dell’Interno, esprimerà le nominazioni in base alle raccomandazioni dell‘accademia.

«Notte delle Nominazioni» a Soletta Le nominazioni nelle categorie «Miglior film», «Miglior documentario», «Miglior cortometraggio», «Miglior film d‘animazione», «Migliore sceneggiatura», «Migliore interprete femminile», «Migliore interprete maschile», «Migliore interprete non protagonista» e «Migliore musica da film» saranno rese note durante la «Notte delle Nominazioni» il 26 gennaio 2011 in occasione delle Giornate di Soletta. Per i vincitori è a disposizione un premio in denaro di 425'000 franchi.

Votazione delle vincitrici e dei vincitori «Quartz 2011» A febbraio, i membri dell’Accademia del Cinema Svizzero voteranno in una seconda fase le vincitrici e i vincitori del Premio del Cinema Svizzero «Quartz 2011». Una giuria composta dai membri dell’accademia nominata dal Dipartimento Federale dell’Interno, pronuncerà i nomi dei vincitori in base alle raccomandazioni dell’accademia e consegnerà il «Premio speciale della giuria» per una prestazione tecnica e artistica eccellente.

L’agenzia di promozione SWISS FILMS è stata incaricata dall’Ufficio Federale della cultura dell’organizzazione del Premio del Cinema Svizzero e coordina, in collaborazione con l’Accademia del Cinema Svizzero, la procedura di nomina e giudizio. Si tratta della consegna del 14° Premio del Cinema Svizzero «Quartz». Per la terza volta la premiazione ha luogo nel KKL Luzern. Si trova sotto il patronato della SRG SSR idée suisse e si svolge in collaborazione con l’Ufficio Federale della Cultura, SWISS FILMS e l’Accademia del Cinema Svizzero.

Zurigo/Berna, 10 novembre 2010